Ultimi singulti di una stella prima dell’esplosione
Le stelle più massicce dell’universo possono attraversare una fase finale particolarmente turbolenta, perdendo grandi quantità di materia poco prima di esplodere. È quanto emerge dallo studio di Sn...
View ArticleStudiare i Grb senza Swift e senza Theseus
I Grb – i lampi di raggi gamma – vengono spesso definiti i fenomeni più violenti nell’universo dopo il big bang. Trattandosi, appunto, di raggi gamma (almeno nelle loro primissime fasi), per osservarli...
View ArticleAffamato e vagabondo: un buco nero di periferia
Nascosto nell’oscurità alla periferia di una galassia distante circa 750 milioni di anni luce, nella costellazione della Balena, è riuscito a rimanere a lungo invisibile. Poi una stella gli è passata...
View ArticleTredici minuti dopo il lampo gamma
Nella notte di San Lorenzo, in un prato di montagna a lume del firmamento, a caccia di stelle cadenti. “Eccola! Tu l’hai vista?”. Chiaramente no. Troppo veloci, troppo rare, troppo piccole le...
View ArticleSalvate il soldato Swift
Dovrebbe partire domani, martedì 30 giugno, dall’atollo di Kwajalein, nell’Oceano Pacifico meridionale, trasportato da un razzo Pegasus XL della Northrop Grumman lanciato dalla pancia di un aereo, lo...
View ArticleAll’origine dell’emissione di Grb più lunga mai vista
Una lunghissima emissione di raggi gamma, rilevata il 2 luglio e proseguita per giorni, sarebbe il segnale che un buco nero abbia distrutto e fagocitato una stella ad esso vicina. Queste le conclusioni...
View ArticleAbbuffata cosmica per due buchi neri lontanissimi
Caotici e voraci, caratteristiche che potrebbero descrivere perfettamente due buchi neri mostruosi scoperti con l’Osservatorio Neil Gehrels Swift della Nasa, satellite con una importante partecipazione...
View ArticleLa rivincita delle stelle M
Rappresentazione artistica di un pianeta potenzialmente abitabile orbitante attorno a una stella M. Crediti: Eso/M. Kornmesser La ricerca esoplanetaria si è evoluta tantissimo negli ultimi trent’anni,...
View ArticleTre lampi gamma al rallentatore cosmologico
Carlo Luciano Bianco, ricercatore all’Icranet e primo autore dello studio pubblicato su ApJ I lampi di raggi gamma – o Grb, dall’inglese gamma ray burst – hanno una caratteristica antipatica, dal punto...
View ArticleIl satellite Swift è in safe mode
Da alcuni giorni il satellite della Nasa Swift è entrato in safe mode, una modalità di emergenza nella quale i satelliti si rifugiano quando qualcosa non funziona a dovere, rimanendo in attesa che da...
View ArticleSbocconcellando una stella come il Sole
Immagine ottica della galassia in cui si è verificato il nuovo evento, tratta dai dati d’archivio di PanStarrs. L’oggetto a raggi X è stato localizzato all’interno del cerchio bianco. È mostrata anche...
View ArticleÈ del Grb di Capodanno il record di luminosità
Rappresentazione artistica di un Grb (gamma-ray burst). Crediti: Eso/A. Roquette Un team di ricerca a cui partecipa anche l’Istituto nazionale di astrofisica (Inaf) è riuscito a osservare le primissime...
View ArticleColto sul nascere il bagliore ottico di un Grb
Una fonte luminosa nel cielo illumina i telescopi presenti in orbita e sul suo suolo terrestre. Crediti: Lisa Chmyreva Nella notte tra il 19 e il 20 giugno del 2021 tre telescopi robotizzati hanno...
View ArticleZona abitabile: e se l’acqua non bastasse?
Rendering artistico che mostra la vista dalla superficie di uno dei pianeti nel sistema Trappist-1. Almeno sette pianeti orbitano attorno a questa stella nana ultrafredda a 40 anni luce dalla Terra e...
View ArticleScoccato dalla Freccia, è il lampo gamma del secolo
Il lampo gamma Grb 221009A osservato dal telescopio Gemini South, in Cile, il 14 ottobre 2022 È successo domenica scorsa. Nel primo pomeriggio del 9 ottobre 2022, mentre qui in Italia erano appena...
View ArticleLampi gamma lunghi: trent’anni di storia
In un articolo pubblicato sulla rivista The Astrophysical Journal, due ricercatori dell’Istituto nazionale di astrofisica (Inaf) ripercorrono gli oltre trent’anni di osservazioni dedicati allo studio...
View ArticleInversione dei poli magnetici d’un buco nero
Rappresentazione artistica del disco di accrescimento, della corona (il cono di pallidi vortici sopra il disco) e del buco nero supermassiccio della galassia attiva 1ES 1927+654. Crediti: Nasa/Sonoma...
View ArticleAmmassi di galassie: sempre meno prevedibili
L’ammasso di galassie CL1030, anche noto come Abell 1780, la cui luce ha viaggiato per circa un miliardo di anni prima di raggiungerci. Le galassie appartenenti all’ammasso sono i punti luminosi...
View ArticleCapodanno col botto: visto un Grb da record
La regione di cielo nella quale è stato osservato Grb 220101A, tra le costellazioni di Pegaso e Andromeda. Crediti: Lina Tomasella/Inaf Il botto di Capodanno più spettacolare, per gli astronomi, è...
View ArticleUna giovane stella ci svela l’infanzia del Sole
Rappresentazione artistica della giovane stella Gm Aur mentre “mangia” particelle di gas e polvere dal disco protoplanetario che la circonda (rappresentato in verde). Crediti: M. M. Romanova Una...
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